Quote
La precarietà è ormai diventata il modus vivendi delle nuove generazioni, costrette a fare 3 o 4 lavori e lavoretti per sbarcare il lunario, difficilmente negli ultimi cinquant’anni è esistita una tale quantità di gente sfruttata e annichilita, eppure non c’è stata, finora, alcuna reazione da parte nostra, continuiamo a spingerci e lottare per accaparrarci stage gratuiti o sottopagati, come cani rabbiosi per qualche osso. Secondo te negli anni che verranno assisteremo ad una presa di coscienza generale e ad una reazione o, al contrario, stiamo sprofondando nell’abisso, verso un’individualismo senza scampo e una società completamente disgregata?
Non sono ottimista. L’individualismo, la perdita del senso del “noi”, si paga prima di tutto nella scomparsa della solidarietà sociale. Gli operai cresciuti alla scuola del sindacato di categoria oggi votano Lega per negare parità di diritti agli stranieri che cercano riscatto nelle nostre fabbriche. Svegliare la bestia avida che abbiamo dentro, come singoli e come popolo, è molto più facile di quanto si pensi, e diventa facilissimo quando l’asticella del reddito viene abbassata al limite della sopravvivenza. La minimizzazione dei margini di umanità nel lavoro non porta alla sommossa, ma all’abbrutimento definitivo, perché l’etica viene vista come il lusso di chi ha già pagato le rate.
Non sono ottimista. L’individualismo, la perdita del senso del “noi”, si paga prima di tutto nella scomparsa della solidarietà sociale. Gli operai cresciuti alla scuola del sindacato di categoria oggi votano Lega per negare parità di diritti agli stranieri che cercano riscatto nelle nostre fabbriche. Svegliare la bestia avida che abbiamo dentro, come singoli e come popolo, è molto più facile di quanto si pensi, e diventa facilissimo quando l’asticella del reddito viene abbassata al limite della sopravvivenza. La minimizzazione dei margini di umanità nel lavoro non porta alla sommossa, ma all’abbrutimento definitivo, perché l’etica viene vista come il lusso di chi ha già pagato le rate.
—
Intervista a Michela Murgia (via dottorcarlo)
Testo tutto bellissimo e che centra in pieno il problema; ma permettetemi di estrarre e citare il finale:
“La minimizzazione dei margini di umanità nel lavoro non porta alla sommossa, ma all’abbrutimento definitivo, perché l’etica viene vista come il lusso di chi ha già pagato le rate.”
Ecco, questa frase da sola dice tuto.
(via emmanuelnegro)
e parlare di molotov viene visto come il capriccio di chi non ha niente da perdere. Che tristezza.
-
fantasiaesoffitta liked this
-
suyte liked this
-
martimia reblogged this from arewekidding
-
artpersists reblogged this from novaffanculotu
-
artpersists liked this
-
novaffanculotu reblogged this from scimmiecontromano
-
bybblog reblogged this from 3n0m15
-
celesticaaaaa reblogged this from sweetpotatopie
-
scimmiecontromano reblogged this from sweetpotatopie and added:
e parlare di molotov viene visto come il capriccio di chi non ha niente da perdere. Che tristezza.
-
morangobox reblogged this from 3n0m15
-
pigro liked this
-
sweetpotatopie reblogged this from arewekidding
-
purplemeetsgreen liked this
-
federicolukkini liked this
-
3n0m15 reblogged this from vaffanbrodo
-
vaffanbrodo reblogged this from arewekidding
-
mangorosa reblogged this from ze-violet
-
arewekidding reblogged this from ze-violet
-
ze-violet reblogged this from emmanuelnegro
-
imaskumaskwemasks liked this
-
ashtrayblonde reblogged this from 3n0m15
-
unaltroinutiletumblr reblogged this from dottorcarlo
-
milk liked this
-
psychocircus reblogged this from 3n0m15
-
carlosbigne reblogged this from batchiara
-
batchiara reblogged this from curiositasmundi
-
curiositasmundi reblogged this from emmanuelnegro
-
misantropo reblogged this from emmanuelnegro
-
classe reblogged this from emmanuelnegro
-
adessolei liked this
-
emmanuelnegro reblogged this from dottorcarlo
-
dodicesimo liked this
-
dottorcarlo posted this